Italian poem
Su' lacci, e reti, Elpino, al colle, al piano
by Giulio Bussi (1646–1714)
Su’ lacci, e reti, Elpino, al colle, al piano; Sen riede autunno a dar le fere ai campi; Del men fervido Sole a i dolci lampi Torna ogn’augello a noi da Ciel lontano. La vana lodoletta, e il tordo insano Corron delusi ai preparati inciampi, E sembra già, che di bell’ira avvampi L’astuto veltro, ed il veloce alano. Si desti a pronta fuga il lepre vile: Il rabbioso cignale a fier cimento: Cerchiam le caute volpi entro il covile. Chi vuol goder, s’armi a i lor danni intento, Che pur troppo è del Mondo usato stile Trar dall’altrui periglio il suo contento.