Italian poem
Voli al ciel, lasci acciar? Doppio martoro
by Giuseppe Artale (1628–1679)
Voli al ciel, lasci acciar? Doppio martoro lasci a chi t’ama, a tua fatal partita; anzi tu fra’ beati, io senza vita, vivi morendo, or che vivendo io moro. È mistero il tuo dono. Al ferro, a l’oro tua gran virtute a specular m’invita; perché sai che al goder va morte unita, ben armato d’acciar lasci un tesoro. Ma non piú sangue io spargerò pugnando, ché vinto a tua bontá l’umano orgoglio cade al mio piè per adorarti il brando. Quinci sol per dar pace al mio cordoglio, col tuo nobile acciar penne temprando, la morte che t’uccise uccider voglio!