Versos Italian Giuseppe Artale Tu che pria d'esser nato eri già morto

Italian poem

Tu che pria d'esser nato eri già morto

by (1628–1679)

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Tu che pria de' esser nato eri già morto Confusa idea dell'essere, e del nulla, Informe figlio, e sventurato aborto, Del feretro rifiuto e della culla.

Cui produsse un'error di amore assorto, Ma di severo onor un fallo annulla Sì che madre non più, né più fanciulla Ho eterno il duol dopo un gioir sì corto.

Dal nulla in cui rientri ombra tradita Non uscir a turbarmi. È troppo forte L' orror da cui la colpa mia è seguita.

Deciso due tiranni han di tua sorte. Di onore in onta Amor ti die la vita, Di Amore in onta Onor ti dà la morte.