Italian poem
Liquido specchio della vaga Irene
by Giuseppe Battista (1610–1675)
Liquido specchio della vaga Irene, Sebeto mio, ne’ cui tranquilli umori il suo volto vagheggia, e i biondi errori dell’aurea chioma ad emendar sen viene; ti facciano cosí le sponde amene pallidi mirti ed immortali allori, e fregino le gemme, ornino gli ori le tue superbe e glorïose arene; quando ella rieda in sugli albori eoi, turba dell’acque tu la mole ondosa, né la mostrino bella i gorghi tuoi. Forse, di sua beltá non piú fastosa, quanto parrá deforme agli occhi suoi, tanto alle voglie mie sará pietosa.