Italian poem
La Fiducia in Dio
Quasi obliando la corporea salma, Rapita in Quei che volentier perdona, Sulle ginocchia il bel corpo abbandona Soavemente, e l’una e l’altra palma.
Un dolor stanco, una celeste calma Le appar diffusa in tutta la persona, Ma nella fronte che con Dio ragiona Balena l’immortal raggio dell’alma;
E par che dica: se ogni dolce cosa M’inganna, e al tempo che sperai sereno Fuggir mi sento la vita affannosa,
Signor, fidando, al tuo paterno seno L’anima mia ricorre, e si riposa In un affetto che non è terreno.