Italian poem
Poichè m'è tolto saziar la brama
Poichè m’è tolto sazïar la brama Di quell’aspetto angelico e sereno, E il cor dietro il desio che non ha freno Si riconduce a Lei che onora ed ama;
Seguo un mesto pensier che a sè mi chiama Fuor d’ogni vaneggiar falso e terreno, E solitario vivo, e di Lei pieno Sulle carte mi volgo a cercar fama.
E se fortuna tanto mi concede Che nome acquieti ia opera d’inchiostro, A Lei ritornerò pieno d’amore
E le dirò: lo studio e il dolce onore E questa fama, è beneficio vostro: E le mie rime deporrolle al piede.