Italian poem
Per occulta virtù, che dall'aspetto
Per occulta virtù, che dall’aspetto Di bella verità prende argomento, A quella meta sollevarmi io tento Ch’è principio e cagion d’ogni diletto.
E se per un sentiero aspro e negletto, Giovine e solo, io mi conduco a stento, Di giorno in giorno con dolcezza sento Avvicinarmi al Ben dell’intelletto.
Ogni basso pensier fuggo, e discaccio Da me la soma dell’antico limo Onde ha virtude e il buon volere impaccio.
E fissando lo sguardo al Centro primo, Arditamente l’universo abbraccio, E dal nulla mi sciolgo e mi sublimo.
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