Italian poem
Vedi quell'Edra, Elpin, che scherza ed erra
by Giuseppe Paolucci (1661–1730)
Vedi quell’Edra, Elpin, che scherza ed erra Folta a quel muro intorno, e che la faccia Par che gli adorni: oh qual ruina e guerra, Se più s’avanza, di portar minaccia! Poichè, mentre tenace a lui si afferra, E insidiosa lo circonda e allaccia, Tosto il vedrem precipitato a terra; Tant’ella ha ne’ piè forza e nelle braccia: Tal anch’è Amor, s’alligna in giovin petto. Oh di qual nuova forma alta e sublime Par, che il cuor gli rivesta e l’intelletto! Sterpalo ah presto, Elpin, ch’ove s’imprime, Tant’oltre stende il suo malnato affetto, Ch’alfin con l’Alma ogni virtude opprime.