Italian poem
I Fratelli
Listen in the readerWatch the reading
Nell’impero dell’acque e delle nubi dove regnava il pecoraio e il gregge, o Numero, già fatta è la tua legge dalla potenza delli ordegni indubi.
Conduce un filo il moto che tu rubi all’acqua e vola cento miglia e regge gli opifici rombanti di pulegge e di magli terribili e di tubi.
Ben riconosco il Verso tuo fratello onnipossente Numero! Tu fai a noi men disagevole il sentiero.
E il tuo parente più leggiadro e snello ci fiorisce le soste di rosai e di menzogne dolci più del Vero.
Also available with a spoken translation into English in the reader.