Italian poem
Donna del Cielo, gloriosa madre
by Guittone d'Arezzo (1235–1294)
DONNA del Cielo, gloriosa madre Del buon Gesù, la cui sagrata morte, Per liberarci dalle infernal porte, Tolse l’error del primo nostro padre, Risguarda Amor con saette aspre e quadre, A che strazio m’adduce ed a qual sorte. Madre pietosa, a noi cara consorte, Ritraine dal seguir sue turbe e squadre. Infondi in me di quel divino amore Che tira l’alme nostre al primo loco, Sì ch’io disciolga l’amoroso nodo. Cotal rimedio ha questo aspro furore, Tal acqua suole spegner questo foco, Come d’asse si trae chiodo con chiodo.