Italian poem
Zitto. La bella Irene (Lucas)
by Iacopo Vittorelli (1749–1835)
ZITTO. La bella Irene Schiude le labbra al canto. Zitto. Non osi intanto Moversi fronda o fior. Tacete su quegli olmi, O passere inquïete: Taci, o Silvan: tacete, Fistule dei pastor. Ecco, l’ondoso Brenta Fassi tranquillo e crespo: Ecco, s’infiora il cespo: Ecco: s’inerba il pian. No, chè follie non sono I raddolciti pardi; No, chè non son bugiardi I muri del Teban.