Italian poem
Lascia l'isola tua tanto diletta (Lucas)
LASCIA l’isola tua tanto diletta, Lascia il tuo regno delicato e bello, Ciprigna dea; e vien sopra il ruscello Che bagna la minuta e verde erbetta. Vieni a quest’ombra ed alla dolce auretta Che fa mormoreggiar ogni arbuscello, A’ canti dolci d’amoroso augello; Questa da te per patria sia eletta. E se tu vien tra queste chiare linfe, Sia teco il tuo amato e caro figlio; Chè qui non si conosce il suo valore. Togli a Diana le sue caste ninfe, Che sciolte or vanno e senz’alcun periglio, Poco prezzando la virtù d’Amore.