Italian poem
I. Epistola a don Federico d'Aragona
Oh fortunato che sí chiara tromba trovasti, e chi di te sí alto scrisse.
miglior, che mai rime d’amore usâr dolci e leggiadre.
tenne ambe le chiavi del cor di Federigo, e che le volse, serrando e disserrando sí soavi.