Italian poem
Sonetto I.
Va’, Bellincion, e fa’ bene il Sosía: motti, provviso, frottola e sonetto, e poi ti mostra un certo recolletto di mano, e incanti, e di fisonomia. Alcuna volta dir qualche pazzia, e ’l suo contrario poi mostra intelletto, che di savio e di matto abbin sospetto, e intendi, attingi e trai pur tuttavia. Fa’ il cieco e ’l sordo sempre in ogni loco, e loda, abbraccia, ridi e bacia spesso, e stu se’ morso, piglia a festa e gioco. E fátti sempre a’ Cerchiolini appresso: qualche storia, Seleuco ed Antioco. Tu intendi, e mostra il lauro che sia fesso. Ma non d’arrosto e lesso parlare intendi, e presto sia tornato. Come t’ho detto, studia nel Donato.