Versos Italian Lucrezia Tornabuoni VII (Viene ’l messaggio - e lo…)

Italian poem

VII (Viene ’l messaggio - e lo…)

by (1427–1482)

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Viene ’l messaggio - e lo spirito saggio!

Vien da’ regni celesti, (Nuovi e dolci romori, Giocondi e non molesti, Scendon dagli alti cori) In forma di vapori E luminoso raggio.

Vien come foco acceso E lingue dispartite: Gli apostoli àn compreso E l’ alme lor vestite Di veste colorite E di ciascun linguaggio.

E’ viene a ’lluminare Il mondo intenebrato, Le nostre alme a salvare; Ciascun fie liberato Da quel nimico ingrato Che prese il mal viaggio.

Vieni, spirito vero, Entra ne’ nostri petti: Facci l’ animo intero, Purga e’ nostri difetti, E tienci saldi e stretti A far nostro vantaggio.

Mostraci la tuo via, Mostraci tuo virtute: L’ anima pur disia Veder la suo salute E cerca con virtute Fuggire il suo dannaggio.

O don di Dio altissimo, O vera maestade, Spirito vementissimo, Quant’ é la tuo bontade! Con tuo gran caritade Fareno el buon passaggio.

Sette si dicon doni Dello Spirito Santo. Di sette milïoni Non si potre’ dir tanto: Verte el dolore in canto Chi va pel tuo viaggio.

Accendi e’ nostri sensi, Conferma e’ nostri cuori, Chè la virtù conviensi A così fatti amori; Fa’ sentir gran dolzori E lasciar ogni oltraggio.

El nostro gran nimico Da noi fa’ dilungare: E el peccato antico A’ fatto cancellare E l’ inferno serrare A suo disavvantaggio.

Per te el nostro padre Mandò di cielo el figlio In quella santa madre A farsi a noi simiglio: Fu per divin consiglio, Come mostrato i’ v’ aggio.

Grazia sia a te, padre, Al figlio interamente Ed alla santa madre E allo spirito ardente; Del qual sie sizïente Tutto l’ uman lignaggio.