Versos Italian Lucrezia Tornabuoni V (– Contempla le mie pene, o…)

Italian poem

V (– Contempla le mie pene, o…)

by (1427–1482)

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– Contempla le mie pene, o peccatore, E nel martìr, ch’ i’ sono: Vedi ch’ i’ non perdono A me, che pendo in croce per tuo amore.

Contempla ch’ io lasciai il nobil regno, Di te presi pietate E son confitto in questo amaro legno Con tanta crudeltate. Sanza misura fu mie caritate: Elessi tal martìre E sì volsi morire, Perchè vivessi meco in grande onore.

Contempla bene. Alla corona mira Acuta e sì crudele: Vedi la carne mia che si martira. Apparecchiato è el fele; Non ò in questa angoscia alcun fedele, Rifriger di mie pene; Per cinque grosse vene Verso ’l mio sangue, e tu cerchi d’ onore. –

– Contemplo ben, Signore, il tuo gran duolo E l’ aspra passïone. O dolce Gesù mio, tu fusti solo Alla redenzïone. L’ anima e’l cor è con afflizïone; I’ ò speranza e fede, Con l’ usata mercede Farai misericordia al peccatore. –