Italian poem
I (Ecco el Messia - e la…)
by Lucrezia Tornabuoni (1427–1482)
Ecco el Messia - e la madre Maria.
Venite, alme celeste, Su dagli eterni cori, Venite e fate feste Al signor de’ signori; Vengane e non dimori La somma gerarchia.
Venite, angioli santi, E venite sonando; Venite tutti quanti, Gesù Cristo lodando E la gloria cantando Con dolce melodìa.
Patriarchi, venite, Venite festeggiando: Levato v’ à la lite, Cavato v’ à di bando; E venite lodando La vergine Maria.
Venitene, profeti, Ch’ avete profetato; Venite tutti lieti, Vedete ch’ egli è nato Ed a noi è donato Il piccolin Messia.
Pastor, pien di ventura, Che state qui a veghiare, Non abiate paura: Sentite voi cantare? Correte ad adorare Gesù con mente pia.
Vo ’l troverrete nato Tra ’l bue e l’ asinello, In vil panni fasciato, E già non ha mantello. Ginochiatevi a quello Ed a santa Maria.
E’ Magi son venuti, Dalla stella guidati, Con lor ricchi trebuti In terra inginochiati E molto consolati, Adorando el Messia
E la madre Maria.