Italian poem
II. - Quanto è mal compensato il suo...
Mal si compensa, ahi lasso! un breve sguardo all’aspra passion che dura tanto; un interrotto gaudio a un fermo pianto; un partir presto a un ritornarvi tardo. E questo avien, ché non fu pari il dardo, né il fuoco par ch’Amor m’accese a canto; a me il cor fisse, a voi non toccò il manto; voi non sentite il foco ed io tutt’ardo. Pensai che ad ambi avesse teso Amore, e voi legar dovesse a un laccio meco; ma me sol prese, e lasciò andar voi sciolta. Giá non vid’egli molto a quella volta, ché, s’avea voi, la preda era maggiore; e ben mostrò ch’era fanciullo e cieco.