Italian poem
III. - Finalmente sta per essere...
O sicuro, secreto e fidel porto, dove, fuor di gran pelago, due stelle, le piú chiare del cielo e le piú belle dopo una lunga e cieca via m’han scorto; ora io perdono al vento e al mar il torto che m’hanno con gravissime procelle fatto sin qui, poi che se non per quelle io non potea fruir tanto conforto. O caro albergo, o cameretta cara, ch’in queste dolci tenebre mi servi a goder d’ogni sol notte piú chiara, scorda ora i torti e i sdegni acri e protervi; ché tal mercé, cor mio, ti si prepara, che appagará quantunque servi e servi.
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