Italian poem
VI. - A una donzella che porta il manto...
Non senza causa il giglio e l’amaranto, l’uno di fede e l’altro fior d’amore, del bel leggiadro lor vago colore, vergine illustre, v’orna il sacro manto. Candido e puro l’un mostra altro tanto in voi candore e puritá di core; all’animo sublime l’altro fiore di constanzia real dá il pregio e il vanto. Come egli al sole e al verno fuor d’usanza d’ogni altro germe, ancor che forza il sciolga dal natio umor, sempre vermiglio resta, cosí vostra alta intenzion onesta, perché Fortuna la sua ruota volga, com’a lei par, non può mutar sembianza.
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