Italian poem
XXXVIII. - Un soldato ferrarese...
Ecco, Ferrara, il tuo ver paladino di fé, d’ingegno, di prodezza e core; ecco quel c’ha chiarito il fatto errore d’alcun di Spagna al buon duca d’Urbino. Animo generoso e pellegrino, che di sí alta impresa il grande onore riporti alla tua patria, al tuo signore, qual giá gli Orazi al populo sabino. Fra ferri ignudo e sol di cor armato, con l’altèro inimico a fiera fronte, quanto è ’l valor d’Italia hai dimostrato. Diffeso hai il vero e vendicate l’onte, e l’ardir orgoglioso hai superato; fatte hai le forze tue piú aperte e cónte. Forse seran men pronte le voglie di color ch’a simil gioco inanzi al fatto avean un cor di foco. Ecco ch’a tempo e a loco il Ciel, ch’opra lá su, qua giú dispone virtú, giustizia a un tratto e parangone.