Italian poem
XXXIX. - Contro Alfonso Trotto, fattore...
Magnifico fattor, Alfonso Trotto, tu sei per certo di grand’intelletto; in ciò che tu ti metti esci perfetto, ed i maestri ti lasci di sotto. Da Cosmico imparasti d’esser giotto di monache e non creder sopra il tetto, l’abominoso incesto, e quel difetto pel qual fu arsa la cittá di Lotto.
T’insegnò Benedetto Bruza poi le risposte asinesche e odioso farte, non ch’agli estrani, ma alli frati tuoi. Riferir mal d’ognun al duca, l’arte fu de’ tuoi vecchi; ma tutt’eran buoi, né t’aguagliâro alla millesma parte. Non piú; ch’in altre carte lauderò meglio il tuo sublime ingegno, di tromba, di bandiera e mitra degno.
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