Versos Italian Ludovico Ariosto XXXVI. - Per l'elezione di Giulio II

Italian poem

XXXVI. - Per l'elezione di Giulio II

by

Listen in the reader

L’arbor ch’al viver prisco porse aita, poi si converse a miglior tempo in oro, or s’ha produtto un sí soave alloro, che la fragranza in fino al ciel n’è gita. O fra’ mortali e fra li dèi gradita felice pianta! O vivo e bel tesoro! Per te s’alunga il seme di coloro che per cosa divina il mondo adita. Quinci i rami gentil, quinci i rampolli ch’empion di gloria e di trionfo il mondo, e fan Roma superba e li suoi colli. Godi, sacra colonna, e scorgi a tondo; alta sei d’ogni parte e senza crolli, né del tuo stato mai fu il piú giocondo.