Italian poem
La Cascata
by Luigi Gualdo (1844–1898)
Irradiata di sole, spumeggiante, Dalla roccia scoscesa la cascata Vedea cader laggiù--romoreggiante, Inalterata.
E anch'io nel cor sentivami un torrente Non bianco nè fulgente--doloroso-- Ma in quel posto si fè subitamente Meno penoso.
Ed una voce udii tra quel fragore Che mi disse: Tu pure hai la sorgente Come la mia. Dessa si chiama Amore Eternamente.
Lascia che scorra dal tuo core aperto, In essa affogherai ogni tristezza; Ti scorderai perfin d'aver sofferto Nell'allegrezza.
Compresi il ver, provai la commozione Che ne riempie l'alma tutta intera, E mi sentii nel petto una tenzone Dolce ed altera.
E a me stupito là su quella sponda, Della vita tra il duolo e l'egra noia, Parve il cader dell'acqua vagabonda Pianto di gioia!
XIII.