Italian poem
Nel Parco
by Luigi Gualdo (1844–1898)
Nel mistero del crepuscolo S'addormìa la villa e il parco. Io sognavo ai tempi rosei, E la speme moribonda Cui ravviva la profonda Solitudine degli alberi Al mio cor trovava un varco.
S'era spento allor l'incendio Del tramonto all'orizzonte Nelle tinte d'oro e porpora, Celestiale ed uniforme Luce blanda sulle forme Si spandeva e nello spazio Cancellando l'altre impronte.
Cancellando ogni vestigio Doloroso delle lotte Che la vita sempre genera, Sul color troppo vivace Distendendo la sua pace, E annunciandone già prossima L'aura sacra della notte.
Si sentìa l'epitalamio Ineffabil della sera, V'eran soffii e note languide Che turbavano la mente, E facevan che le spente Rose antiche rifiorissero In ogni anima più nera.
VIII.