Italian poem
Paesaggio
by Luigi Gualdo (1844–1898)
Senza rumore, immacolata e lieve, Sovra il ghiaccio del lago smerigliato In linee lunghe scende ognor la neve E bianco sembra l'aere rigato.
E fino agli orizzonti indefiniti Tutto è candore. In sulle opposte rive Pendono gigantesche stalattiti Coperte di diamanti e luci vive.
Si disegnano i rami delle piante In bianco sovra il cielo grigio e smorto. I fiori son spariti e tutte quante Le frondi e l'erbe. Ed ecco tutto è morto
Per un tempo e sepolto nell'inverno. Cosi tace talora ogni desìo E sembra spento pure ciò ch'è eterno Sotto il manto di neve dell'oblìo.
XXVIII.