Italian poem
Ritratto
by Luigi Gualdo (1844–1898)
La testa, il busto suo da imperatrice Sembran scolpiti in marmo imperituro; Nel circo avrìa sorriso al morituro Gladiator, suprema vincitrice.
Il morso dei desir, che a noi non lice Impuniti pensar, nei dì che furo Avrìa sentito e nel triclinio impuro Regnato bionda incoronata attrice.
Or passa altera ma non più serena Nella moderna vita dolorosa, E il suo pallor dice la stanca lena,
Lo sguardo fisso la mestizia ascosa, Lo sforzo d'una fede che raffrena L'irrequieto spirto che non posa.
XXIII.