Italian poem
176. Mestier non era all'alma tuo beltate
Mestier non era all’alma tuo beltate legar me vinto con alcuna corda; ché, se ben mi ricorda, sol d’uno sguardo fui prigione e preda: c’alle gran doglie usate forz’è c’un debil cor subito ceda. Ma chi fie ma’ che ’l creda, preso da’ tuo begli occhi in brevi giorni, un legno secco e arso verde torni?
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