Versos Italian Michelangelo Buonarroti 5. I' ho già fatto un gozzo in questo stento

Italian poem

5. I' ho già fatto un gozzo in questo stento

by

Listen in the readerWatch the reading

I’ ho già fatto un gozzo in questo stento, coma fa l’acqua a’ gatti in Lombardia o ver d’altro paese che si sia, c’a forza ’l ventre appicca sotto ’l mento. La barba al cielo, e la memoria sento in sullo scrigno, e ’l petto fo d’arpia, e ’l pennel sopra ’l viso tuttavia mel fa, gocciando, un ricco pavimento.

E’ lombi entrati mi son nella peccia, e fo del cul per contrapeso groppa, e’ passi senza gli occhi muovo invano. Dinanzi mi s’allunga la corteccia, e per piegarsi adietro si ragroppa, e tendomi com’arco sorïano. Però fallace e strano surge il iudizio che la mente porta, ché mal si tra’ per cerbottana torta. La mia pittura morta difendi orma’, Giovanni, e ’l mio onore, non sendo in loco bon, né io pittore.

Also available with a spoken translation into English in the reader.