Italian poem
Si Scusa Per Avergli Mostrato Poco Rispetto[*]
Mio diletto Signor, poichè vedesti Senz'alcun velo il negro mio misfatto, Signor, perdona e fa che in te non desti Scandalosi pensier l'orribil fatto.
Nel momento fatal forse dicesti: «Cos'è quello, per zio?! Divento matto? È questo l'occhio dell'Argia? Son questi L'aspetto e i vezzi suoi? Mo niente affatto!»
E ben dicesti! Anch'io quanto mi posi Viceversa così, pensai lo stesso E tu lo sai che non te lo nascosi;
Ma, deh, quell'affaraccio dell'ingresso E il panorama che alla folla esposi, Scordali, Cocco, e sposami lo stesso!
[*] Recatasi incontro a S.M. l'Imperatore, salì sopra un palo e, urtata dalla folla, cadde a capofitto, mostrando al suo sperato amante, com'ella dice, poco rispetto.