Versos Italian Olindo Guerrini XI

Italian poem

XI

by

Listen in the reader

Povere suore, chiudete il core, coprite gli occhi col vel raccolto, chinate il volto sino ai ginocchi!

Dal vizzo petto l’ultimo affetto v’hanno strappato e il vóto forte come la morte v’ha mutilato.

Il cereo viso senza un sorriso s’affila e langue; malsano e bianco nel vacuo fianco vi stagna il sangue.

I dolci canti cari agli amanti non li sapete; tolte al fecondo gaudio del mondo donne non siete.

E pur qui fuori ci son dei fiori per chi li coglie e trilli e gridi Salgon dai nidi sotto le foglie.

Passan col vento tepido e lento baci e parole e sul creato innamorato fiammeggia il sole.

E pur, non vinto, l’umano istinto veglia e v’aspetta e la parola — tu vivrai sola — Dio non l’ha detta,

ma tra gli ulivi verdi, pe i clivi di Galilea, il Cristo biondo la vita e il mondo benedicea!

Deh, penitenti pe i godimenti che non provaste, perchè, spietate, martirizzate le carni guaste?

Ah, è vero! Eterno brucia l’inferno per chi è felice e Monsignore se sboccia un fiore lo maledice.