Italian poem
O uom, che vivi assai in questo mondo
by Pieraccio Tedaldi (1285–1353)
O uom, che vivi assai ir. questo mondo» settanta, ottanta, novantanni o cento, ed hai ciò, che ti piace, a compimento, ogni cosa ti va prospera e a tondo, e vivi allegro e sano, e se’ giocondo, e sanza numero hai oro ed argento e be’ palazzi e donne al tuo talento, cavagli e roba e famigli in abbondo: e tutto il tempo tuo non hai servito a Dio. ma pur seguito il tuo diletto, né mai ti se’confesso né contrito; si che dal gran nimico maledetto subitamente tu sarai rapito: e meneratti al doloroso letto.