Italian poem
Oggi abbian lunedi, come tu sai
by Pieraccio Tedaldi (1285–1353)
Oggi abbián lunedi, come tu sai; domani è martedí, com’è usato; mercoledí è l’altro nominato; poi giovedí, el qual non falla mai. L’altro so che cognosci, per che sai che carne non si mangia in nessun lato: sabato è l’altro, i’non l’ho smenticato; l’altro è quel di, che a bottega non vai. Qualunque s’è di questi, mille volte hai detto del fornir del fatto mio, e poi mi di’ che hai faccende molte. Tu hai faccende men, che non ho io; le tue promesse tutte vane e stolte le truovo, con sustanza men, ch’un fio. Dimmi s’tu credi ch’io ne sia servito innanzi al die iudicio; quando che non, rinunzio al beneficio!