Italian poem
Poi che la ruota v'ha vólto nel basso
by Pieraccio Tedaldi (1285–1353)
Poi che la ruota v’ha vólto nel basso, messer Simone, abbiate franco cuore, e non pigliate cruccio né rancore, e non usate dire: — Oimè lasso! — Ché, se voi siete mò privato e casso de la cittade nobile del fiore, dentro vi tornarete a grande onore, e fiorirete dove siete passo. Ch’i’so che siete di questo innocente, pel fallo altrui da’ vostri ben cacciato: a Dio ne ’ncrescerá ed a la gente, per modo, che sarete raccettato da ciascadun, che dentro v’è possente, e come non colpevole onorato. Se arete con ragion la sofferenza, voi tornarete lieto entro in Firenza.