Italian poem
Donna, cui nulla è par bella né saggia
by Pietro Bembo
Donna, cui nulla è par bella né saggia, né sarà, credo, e non fu certo avante,
degna, ch’ogni alto stil vi lodi e cante e ‘l mondo tutto in reverenzia v’aggia,
voi per questa vital fallace piaggia peregrinando a passo non errante, coi dolci lumi e con le voci sante fate gentil d’ogni anima selvaggia.
Grazie del ciel, via più ch’altri non crede, piover in terra scopre chi vi mira, e ferma al suon de le parole il piede.
Tra quanto il sol riscalda e quanto gira, miracolo maggior non s’ode e vede: o fortunato chi per voi sospira!