Italian poem
Se dal più scaltro accorger de le genti
by Pietro Bembo
Se dal più scaltro accorger de le genti portar celato l’amoroso ardore in parte non rileva il tristo core né scema un sol di mille miei tormenti,
sapess’io almen con sì pietosi accenti quel, che dentro si chiude, aprir di fore, ch’un dì vedessi in voi novo colore coprir le guancie al suon de’ miei lamenti.
Ma sì m’abbaglia il vostro altero lume, ch’inanzi a voi non so formar parola e sto qual uom di spirto ignudo e casso.
Parlo poi meco e grido e largo fiume verso per gli occhi, in qualche parte sola, e dolor, che devria romper un sasso.