Versos Italian Pietro Bembo Tanto è ch'assenzo e fele e rodo e suggo

Italian poem

Tanto è ch'assenzo e fele e rodo e suggo

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Tanto è ch’assenzo e fele e rodo e suggo, ch’omai di lor mi pasco e mi nodrisco, e son sì avezzo al foco, ond’io mi struggo, che volontariamente ardo e languisco.

E se del carcer tuo pur talor fuggo, per fuggir da la morte, e tanto ardisco, tosto ne piango et a pregion rifuggo, Amor, più dura, in pena del mio risco.

E fo come augellin, che si fatica per uscir de la rete, ov’egli è colto; ma quanto piú si scuote, e più s’intrica.

Tal fu mia stella il dì, che nel bel volto mirai primier de l’aspra mia nemica, ch’a me tutt’altro e più me stesso ha tolto.