Versos Italian Pietro Bembo Speme, che gli occhi nostri veli e fasci

Italian poem

Speme, che gli occhi nostri veli e fasci

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Speme, che gli occhi nostri veli e fasci, sfreni e sferzi le voglie e l’ardimento, cote d’amor, di cure e di tormento ministra, che quetar mai non ne lasci,

perché nel fondo del mio cor rinasci, s’io te n’ho svelta? e poi ch’io mi ripento d’aver a te creduto e ‘l mio mal sento, perché di tue impromesse ancor mi pasci?

Vattene ai lieti e fortunati amanti e lor lusinga, a lor porgi conforto, s’han qualche dolci noie e dolci pianti.

Meco, e ben ha di ciò Madonna il torto, le lagrime son tali e i dolor tanti, ch’al più misero e tristo invidia porto.