Italian poem
Son questi quei begli occhi, in cui mirando
by Pietro Bembo
Son questi quei begli occhi, in cui mirando senza difesa far perdei me stesso? È questo quel bel ciglio, a cui sì spesso invan del mio languir mercé dimando?
Son queste quelle chiome, che legando vanno il mio cor, sì ch’ei ne more expresso? O volto, che mi stai ne l’alma impresso, perch’io viva di me mai sempre in bando,
parmi veder ne la tua fronte Amore tener suo maggior seggio, e d’una parte volar speme, piacer, tema e dolore;
da l’altra, quasi stelle in ciel consparte, quinci e quindi apparir senno, valore, bellezza, leggiadria, natura et arte.