Italian poem
Verdeggi a l'Appennin la fronte
by Pietro Bembo
Verdeggi a l’Appennin la fronte e ‘l petto d’odorate felici arabe fronde, corra latte il Metauro e le sue sponde copran smeraldi e rena d’oro il letto.
Al desiato novo parto eletto de la lor donna, a cui foran seconde quante prime fur mai, la terra e l’onde si mostrin nel più vago e lieto aspetto.
Taccian per l’aere i venti, e caldo o gelo, come pria, no ‘l distempre, e tutti i lumi, che portan pace a noi, raccenda il cielo.
D’alti pensieri, oneste e pure voglie, lodate arti, cortesi e bei costumi si vesta il mondo, e mai non se ne spoglie.