Italian poem
Ne la stia mi par esser col leone
by Rustico Filippi (1300–1300)
Ne la stia mi par esser col leone, quando a Luttieri son presso a un migliaio, ché pute piú, che ’nfermo uom di pressione o che nessun carname o che carnaio. Li suo’ cavegli farian fin buglione, e la cuffia faria ricco un oliaio; e li drappi del lin bene a rasgione sarian per far panel di quel massaio. E’ sente tanto di vivarra fiato, e di leonza e d’altro assai fragore: mai nessun ne trovai si smisurato! Ed escegli di sopra un tal sudore, che par veleno ed olio mescolato; la rogna compie, s’ha mancanza fiore.