Italian poem
Se tu sia lieto di madonna Tana
by Rustico Filippi (1300–1300)
Se tu sia lieto di madonna ’l ana, Azzuccio, dimmi s’io verta ti dico; e, se tu non la veggi ancor puttana, non ci guardar parente néd amico. Ch’io metto la sentenza in tua man piana e di neiente non la contraddico; per eli’ io son certo che la drai certana, non ne darei de l’altra parte un fico. Ch’egli è piú freddo, che detto non aggio; non vedi come ’l naso il manofesta? Ché redir non saprebbe di Cafaggio. E spesse volte duolegli la testa; credo che stesse a bália nel rimaggio: tant’è salvoggio, — pare una tempesta.