Italian poem
Scritto sopra una lama
Lama, fulmin d’acciar anima tersa e fredda come un’anima di bianca sacerdotessa, o lama, dimmi, stanca non fosti mai di star nel sangue immersa?
Io t’odio, t’odio, eppure a questo orrore un’invidia di pazzo s’accompagna; sei più grande di me, lama di Spagna perchè tu forse hai penetrato un cuore!