Italian poem
Sonetto all'autunno
Dorma l’autunno e sogni ancora biondo il dolce vecchio e il sonno gli consoli anche una gioia sapida di voli, gli ultimi, Santo Stefano Rotondo.
Forse, domani non varrà un giocondo subito trillo a risvegliare i broli, forse, domani i nostri, cuori, soli, turberanno il silenzio profondo.
E noi, dolcezza, non lo desteremo il soave malato che non ha più la speranza della guarigione
come l’anima nostra senza remo, e senza vele, che non tornerà mai più nel porto di salvazione.