Italian poem
Sonetto d'autunno
Foglie e speranze senza tregua, foglie e speranze; non hanno rami e cuori cadute eguali allor che i primi ori Autunno triste su la terra accoglie?
L’anima poi che nell’audaci voglie si disfece con gli ultimi rossori della sua giovinezza, in foglie e fiori malinconicamente si discioglie.
E resta il cuore e resta il ramo: soli sospiranti in un intimo richiamo la rossa estate e il suo vivere corto.
Ma se tornino i buoni e dolci soli primaverili, rinverranno il ramo pien di speranza e il cuore, invece, morto.