Italian poem
Potuto ha ben con sue mal arti tante
by Tommaso Stigliani (1573–1651)
Potuto ha ben con sue mal arti tante, mentre io vivo, l’invidia iniqua e fiera dal mio Colombo allontanar la schiera de’ leggitor del secolo regnante. Ma d’avermi però non fia si vante dramma scemato di mia gioia intera; di me non tien quella vittoria vera, ch’ella s’ha finta e presentata avante. Ché se mi loderan le lingue umane, quando udir non potrolle, e sorde e spente avrò l’orecchie alle lor voci vane; godo oggi per allor, poi che con mente quasi l’etadi anticipo lontane e ’l mio futur onor mi fo presente.