Versos Italian Torquato Tasso 110

Italian poem

110

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Ah! quale angue infernale, in questo seno Serpendo, tanto in lui veneno accolse? E chi formò le voci e chi disciolse A la mia folle ardita lingua il freno, Sí che turbò Madonna e ’l bel sereno De la sua luce in atra nebbia involse? Quel ferro ch’Efialte al ciel rivolse

Vinse il mio stile o pareggiollo almeno. Or qual arena sí deserta o folto Bosco sarà tra l’alpi ov’io m’invole Da la mia vista solitario e vago? O come ardisco or di mirare il sole, Se le bellezze sue sprezzai nel volto De la mia donna, quasi in propria imago?