Versos Italian Torquato Tasso 114

Italian poem

114

by

Listen in the reader

Sdegno, debil guerrier, campione audace, Tu me sotto arme rintuzzate e frali Conduci in campo, ov’è d’orati strali Armato Amore e di celeste face. Già si spezza il tuo ferro e già si sface Qual vetro o gelo al ventilar de l’ali: Che fia s’attendi il foco e l’immortali Saette? ah troppo incauto, ah chiedi pace!

Grido io mercé, tendo la man che langue, Chino il ginocchio e porgo inerme il seno: Se pugna ei vuol, pugni per me pietade. Ella palma n’acquisti o morte almeno, Ché, se stilla di pianto al sen gli cade Fia vittoria il morir, trïonfo il sangue.