Italian poem
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Queste or cortesi ed amorose lodi De la mia donna, or duri aspri lamenti, Mie voci no, ma son d’Amore accenti; Dunque incolpane Amore, o tu che l’odi. Amor, che molti gira in vari modi A la vita serena avversi venti, Tra gli occhi miei bramosi e i suoi lucenti Mesce brame e temenze e sdegni ed odi.
Per questi, che ’l mio cor ne’ miei sospiri Sparge quasi vapori, un sol turbato Veggio ne l’aria del bel viso oscura; E chiamo instabil lei cangiand’io stato, E la chiamo ver’ me spietata e dura Ove molle e pietosa altrui rimiri.