Versos Italian Torquato Tasso 170

Italian poem

170

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Quest’arbor ch’è traslato al novo maggio Lasciando i larghi campi e l’alte rive Frondeggia a voi su l’alba; e pur non vive, Ma consola il morir col vostro raggio. In me troncaste, e con piú grave oltraggio, Voi le speranze; e son di vita or prive, E non spiegano i rami a l’aure estive Né ponno verdeggiar qual pino o faggio. Né basta il vento lor de’ miei sospiri, Né del mio pianto l’amorosa pioggia, Né ’l vostro sol perché risplenda e giri; Né cresceranno in disusata foggia Tra quel lume sereno e i miei desiri, Se ramo in lauro non s’innesta e poggia.